RIVAROLO/CHIERI – La massima serie nazionale italiana maschile di sitting volley farà tappa, nel prossimo fine settimana, a Chieri, e qui sarà possibile vedere all’opera due atleti del Canavese, Livio e Luca Raggino, che con i colori del Diasorin Fenera sono pronti a dare il meglio per trascorrere l’ennesima bella giornata di sport.
Una disciplina particolare quella del sitting volley, letteralmente “pallavolo seduta”, che vede le formazioni impegnate composte da atleti normodotati e da altri, invece, con disabilità. Una specialità che a livello di inclusività, spettacolo e divertimento è da seguire e pure da praticare.
I Raggino, papà e figlio, da sempre hanno legato il loro nome a diverse attività, con un occhio di riguardo, nelle ultime stagioni, proprio al volley. “Mi sono avvicinato, incuriosito, al sitting volley nel 2019 – dice Livio, nome e volto che abbiamo imparato a conoscere grazie all’amore ed alla passione per il ciclismo ed le corse rallistiche – anche perché lo sport della pallavolo lo conoscevo abbastanza bene, dato che da quando ha 6 anni mio figlio Luca lo pratica”.
Da lì la telefonata a Chieri, società di prestigio del panorama del volley nazionale ed internazionale, per poi iniziare la frequentazione della palestra e l’ingresso in squadra: “Ho trovato l’ambiente ideale per conoscere e praticare il sitting volley – aggiunge Livio – e di lì a poco anche Luca (che tra l’altro milita nell’Under 17 della Pallavolo Valli di Lanzo, ndr) ha voluto provare, restandone entusiasta”.
Dopo un 2024 parecchio positivo, che ha visto il passaggio del Chieri dalla serie A2 alla A1 maschile, ora è tempo per l’esperienza in un campionato tosto ma stimolante, che come anticipato domenica 6 aprile farà tappa, dalle ore 10 in avanti, a Chieri, grazie ad un concentramento composto da 4 squadre (oltre ai padroni di casa saranno della contesa i campioni d’Europa del Nola, il Cuneo ed il Parma).
“E’ un campionato tosto, dove affrontiamo avversari di rango, ma quello che più conta è che ci divertiamo tanto. Tra l’altro siamo guidati da un grande allenatore, Amouri Ribeiro, che è stato già guida della Nazionale italiana femminile, e che adesso a Chieri segue noi, la formazione donne, lavora con il settore giovanile del Fenera, nonché con il progetto volley legato al Sermig”.
Domenica sarà giornata intensa: “La cosa bella è che potremo contare sul supporto dei tifosi organizzati del Chieri e delle giocatrici della squadra di A1 di pallavolo femminile, che ci spingeranno con il loro calore a dare il massimo. Uno degli aspetti belli di tale specialità è l’ambiente, l’aria che si respira, lo spirito che anima tutti: c’è voglia di vincere, certo, ma quello che conta è il rapporto con le persone e la possibilità di stare insieme, anche dopo le gare, condividendo un buon piatto”.
Raggino esprime giustamente la propria soddisfazione nel giocare insieme al figlio: “Per un papà condividere questi momento con il proprio figlio è bellissimo. Se poi teniamo conto che Luca, in più occasioni, ci dà pure una bella mano in campo, allora sono doppiamente contento. Al di là delle battute, vivere momenti insieme alla famiglia, anche con mia moglie Manuela che si segue e ci supporta, penso sia fondamentale per vivere il più possibile sereni”.
Infine, un ultimo aspetto da rimarcare: “Insieme a Luca andiamo nelle scuole a raccontare cos’è il sitting volley ed a coinvolgere i giovani. Ad esempio, abbiamo vissuto una bella esperienza a Rivarolo, nelle scuole elementari. Ne approfitto per lanciare un appello ed invitare tutti coloro vogliano conoscere questo sport a contattarmi, cercandomi sui social come facebook ed instagram. Sarà ben lieto di rispondere a tutte le curiosità ed a fare un po’ di proselitismo, che non fa male al nostro sport”.



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